Gesù, i tuoi tabernacoli
sono vicini alle nostre case;
bastano pochi passi per ritrovarsi
a tu per tu con te, e bastano soprattutto
la fedeltà del nostro pensiero
e la vigilanza del nostro cuore.
Questo nostro cuore, che talvolta
è un mistero stranamente incoerente
ed incomprensibile, lo portiamo a te, o Gesù.
Davanti a te, Eucaristia,
finiremo col capirci qualcosa; solo lì,
a tu per tu con te, il nostro cuore diventerà
un libro aperto, leggibile e chiaro.
Perché nel tuo Sacramento c’è, o Signore,
tutto il mistero della salvezza del nostro cuore.
Tu lo plasmi, lo rifai, lo liberi.
Fa’ che ti lasciamo agire liberamente
perché così ti prenderai il nostro
cuore e ci lascerai il tuo, mite
ed umile. E solo così sarai
una perenne presenza in mezzo
a noi, Viatico della nostra fede.
Presenza che non muore e ci dona la vita eterna.
Card. A. Ballestero




