Preghiere a Maria

O Regina degli eletti

O Regina degli eletti,
tu mi fai sentire che, passo passo,
non è impossibile seguirti
per lo stretto sentiero del cielo:
Tu l’hai reso visibile
con la pratica fitta delle umili virtù…
I poveri e gli umili
sono tanti su questa terra;
essi possono, senza timore
alzare gli occhi a Te.
Tu sei l’incomparabile Madre
che va con loro per la strada comune
Per guidarli al cielo.


S. Teresa di Gesù Bambino

 

Santa Maria della speranza
 
Santa Madre della Speranza, Vergine del Carmine,
distendi il tuo Scapolare, come mantello di protezione,
sulle città e sui paesi, sugli uomini e le donne,
sui giovani e i bambini, sugli anziani e gli ammalati,
sui figli fedeli e le pecore smarrite.
«Stella del mare» e «faro di luce»,
conforto sicuro per il popolo pellegrino,
guida i suoi passi nel suo peregrinare terreno,
affinché percorra sempre sentieri di pace e di concordia,
cammini di Vangelo, di progresso, di giustizia, di libertà.
Riconcilia i fratelli in un abbraccio fraterno:
che spariscano gli odi e i rancori,
che si superino le divisioni e le barriere;
che si appianino i conflitti e si rimarginino le ferite.
Fa’ che Cristo sia la nostra Pace,
che il suo perdono rinnovi i cuori,
che la sua Parola sia speranza e fermento nella società.
Amen.


Giovanni Paolo II

 

Ai piedi della croce
 
Ai piedi della croce
dove a volte il mio peregrinare terreno
si arresta timoroso
nella oscurità della notte,
nella fatica della fede,
ci sei tu, Maria.
L’ultimo gesto d’amore per i suoi, gli amici,
messi a parte dei segreti più cari,
sei tu, Madre!
E Giovanni da quel momento
Ti prese nella sua casa.
Fu una consegna ai suoi sacerdoti:
la casa del prete è la casa di Maria.
La casa dove tu porti tuo Figlio.
Non sono, non posso più
Sentirmi solo,
né fare discorsi sulla solitudine del prete.
Non è più vuota la casa dove tu entri,
Madre, e prendi posto,
e vi dimori.
Insegnami, Mamma, a capire tuo Figlio:
lo sai anche tu cosa vuol dire
accettare di non capire
e conservare tutto nel cuore,
meditando il suo mistero.
Tu che lo conosci come nessuno,
tu, serva del Signore, vergine fedele,
insegnami a prestargli la tua stessa fedeltà,
il tuo servizio.
Dimmi: «noli timere»,
quando la fede si fa oscura
e la notte pesa.
Entra nella mia vita come un dono che mi colma;
illumini la casa la tua premura,
la tenerezza del tuo cuore:
sei mia Madre!


Card. Anastasio Ballestrero OCD

 

Madre feconda di Dio
 
Madre feconda di Dio,
gloria del monte Carmelo.
rivesti delle tue virtù
e difendi da ogni pericolo
quanti portano la tua veste.

Liturgia carmelitana

 

 

O Maria!

O Maria! Che sarebbe di noi
Senza le tue virtù?
Perché ti conosciamo
e ti amiamo così poco?
Dovremmo piangere
la nostra debolezza.

San Raffaele Kalinowski

 

 

Vergine Santissima, Madre Immacolata

Vergine Santissima, Madre Immacolata,
guarda misericordiosamente le angustie
dell’anima consacrata a te per sempre.
Sii per me scudo di protezione
contro le frecce del Maligno,
placa le tempeste del mio spirito agitato,
scolpisci nel mio cuore
la Passione del tuo Figlio divino
riempilo di pentimento
solo per suo amore,
mostrami il cammino
di una penitenza sincera
per i miei ripetuti tradimenti,
preparami
ad una morte di amore divino,
tienimi come ultimo degli ultimi
nel regno dei santi e dei giusti,
e non tardare!
Liberami
dalle continue angustie per la mia salvezza,
tra le burrasche di questa vita terrena
e conducimi,
anche se pieno di indegnità,
per la tua misericordia,
al riposo eterno di Dio.
15 marzo 1900
Il tuo figlio prodigo
Raffaele di san Giuseppe

 

San Raffaele Kalinowski