Menu

    Home

    E-mail

    

 

Profilo biografico

 

Santa Teresa de los Andes

Santa Teresa di Gesù, al secolo Juana Fernández Solar, nacque il 13 luglio 1900 a Santiago del Cile da genitori profondamente cristiani che le impartirono una accurata educazione religiosa. Esuberante e piena di vita, eccellente amazzone, dopo aver trascorso una giovinezza serena in seno alla famiglia e aver ricevuto un'ottima formazione umana e cristiana nel collegio del S. Cuore, il 7 maggio 1919 entrò tra le Carmelitane Scalze della cittadina di Los Andes, prendendo il nome di Teresa di Gesù. Vestì l'abito religioso il 14 ottobre successivo. Il 2 aprile 1920 fu colta da tifo. Il giorno 5 ricevette gli ultimi sacramenti e il 6 emise la professione religiosa in articulo mortis. Spirò santamente il 12 aprile 1920, dopo aver trascorso al Carmelo, come postulante e come novizia, soltanto undici mesi. Fu canonizzata da Giovanni Paolo II il 21 marzo 1993, proposta come modello per i giovani della Chiesa d'oggi.

 

 

Chi sei tu?


 

Chi sei tu...chi sono io...

Chi sei tu mio Dio e chi sono io?
lo, creatura formata dalle tue mani,
creatura nata dal nulla, formata di argilla,
ma con un’anima simile a Dio,
intelligente e libera
destinata a darti la gloria del mondo visibile.
Mio Dio, noi siamo così miserabili
che ci ribelliamo contro te, nostro creatore.
Perdonami! Invece di amarti, ti offendiamo.
Ci hai imposto un solo comandamento
e noi non lo rispettiamo.
A che serve guadagnare il mondo intero se tu perdi l’anima?
Che importano le ricchezze, gli onori,
la gloria, gli affetti umani che passano e finiscono
in confronto della mia anima che è immortale?

 

Perdonami!

 

Gesù mio, perdonami!
Sono tanto orgogliosa
che non so accettare con umiltà
Ia più leggera umiliazione.
Gesù, insegnami l’umiltà
e mandami umiliazioni,
anche se non sono degna di esse.
Gesù, voglio essere
povera, umile, obbediente, pura,
come la Madre mia
e come Te, Gesù.
Fa’ della tua casetta un palazzo, un cielo.
Anelo vivere adorandoti come gli angeli,
sentire il mio nulla alla tua presenza.
Sono tanto imperfetta.
Voglio essere povera come Te
e poiché non posso esserlo,
non amare affatto le ricchezze…

 

Perché mi hai abbandonato?

 


Dio mio, perché mi hai abbandonato?Mio Dio, perché mi hai abbandonato?

Gesù mio, forse sono stata ingrata.
Mi sento insensibile,
fredda come un marmo,
senza poter meditare
e neppure comunicarmi con devozione.
Gesù mio, ti offro questo per i miei peccati,
per i peccatori, per il Santo Padre e i Sacerdoti.
Mi unisco al tuo abbandono sul Calvario.