Dai pensieri di sempre
questa notte
così uguale a tutte le altre
ho liberato la mia mente
e al cielo ho guardato.
Erano le stelle tutte
Dai miei occhi accarezzate,
ma fra loro non ho cercato poesia,
né la luna ho rubato
per donarla al mio amore.
Questa notte l’universo intero
nel mio animo è entrato
e tutto in lui si perde e svanisce.
Tutto ora non ha valore,
perfino la mia anima
che ogni cosa può toccare e sentire,
perfino la mia solitudine
che è lo specchio della mia verità.
Questa notte tutto in me si è fermato,
tutto è silenzio
e dall’universo aspetto
COLUI
Che ancora una volta
Fra noi ritorna,
COLUI
che ancora una volta
rinnova
la sua promessa di amore.
Come uno di noi
su questa terra sei arrivato
quella notte
così lontana nel tempo
e
con il tuo primo vagito
tutto si compì,
tutto ebbe inizio.
Quella notte
Così magica e senza tempo
È di nuovo sopra di noi,
di nuovo come magia
ci riporta al principio
ma che ora,
per amor tuo,
non avrà mai più fine.
Ed io
Ho liberato il mio cuore
Dai rumori di festa
E nel silenzio ascolto
Le tue parole d’amore,
ho chiuso gli occhi
per non essere confuso
da luci umane
e guardo
la Tua luce
che per me da sempre
non si è mai spenta.
Se tu fossi di questo mondo
Ti avrei già trovato;
ma dalla terra
nasce solo la terra
e alla fine come prima
ad essa ritorna.
Se tu fossi
Nella mia dimensione
I miei occhi ti avrebbero già visto,
ma come potrebbe il mio cuore
credere alla tua immortalità?
Tu sei
Quello che eri e quello che sarai,
senza principio né fine.
Tu sei
la risposta alle mie domande
dove trovo ristoro e consolazione.
Tu sei
Come l’aria che respiro
Che mi dà la vita,
ma non la vedo.
Quando il sole sorge all’orizzonte
Quando il sole sorge all’orizzonte,
il buio, padrone della notte
che ha spento tutto quanto,
si dissolve nel nulla,
lasciando il posto ai colori che si riaccendono,
in questo nuovo giorno che nasce,
mentre l’ultima goccia di rugiada,
dolcemente scivola via dal suo fiore
che di notte dal gelo ha protetto
per poi cadere e dissolversi nel vento.
Quando il sole sorge
anche le figure della notte
che nei sogni colpiscono il cuore,
ai primi raggi del sole
chissà dove si nascondono nel profondo dell’anima,
ma ancora non hanno mostrato
il mio vero volto, né chi sono, né donde vengo.
Quando il sole sorge
come i fanciulli
che ancora non conoscono il peso dei ricordi,
cercherò con la fantasia la chiave
per aprire quest’ultima porta
e come la goccia di rugiada
che svanisce quando il suo fine ha terminato,
per lasciare posto ad un altro giorno che nasce,
anch’io mi dissolverò nel vento, lassù dove il sole non tramonta mai,
per sussurrare fra le braccia del mio Signore,
che sono finalmente arrivato.
Quando il sole sorge all’orizzonte…
Gesù di Nazaret
Pietra d’angolo scartata dagli uomini,
mentre al mondo Ti riveli
e la tua voce conduce al Padre tuo,
io guardo la tua croce.
Sembra così uguale alle nostre
Che ci accompagnano invisibili,
che ci innalzano verso il cielo
nell’attimo estremo della nostra vita,
portando con sé volti sofferenti
e cuori trafitti dal dolore.
Ma la Tua,
non ti ha accompagnato,
perché era già lì che ti attendeva
fin dalla notte del primo peccato
e con ansia aspettava
che Tu le andassi incontro.
Gesù di Nazaret,
la Tua croce
sia per sempre benedetta,
punto d’arrivo della sofferenza umana,
sia per sempre amata,
punto di partenza
della vittoria sulla morte.
Chi sei Tu
uomo fra gli uomini
che ci hai parlato d’amore
come nessun altro prima di Te?
chi mai
avrebbe creduto alle tue parole
ce non fosse per le meraviglie
che ci hai mostrato?
perché noi
ci siamo anche stupiti
per quei pani e pesci
che ci hanno sfamato.
Ci siamo anche meravigliati
per le nostre malattie
che ci hai guarito.
Abbiamo avuto paura
quando da noi
il maligno hai scacciato.
Ma risorgere…
Che cosa vuol dire
risorgere?
Noi non lo possiamo
nemmeno immaginare.
Ed è per questo
che al tuo sepolcro
nessuno ti stava aspettando.
Ma questo Tu già lo sai
Tu solo
che tanto ci ami
conosci il nostro limite,
per cui sempre ci perdoni.
Ed è solo per questo
che sei venuto in mezzo a noi
mostrandoci con la tua vita d’amore
la strada del tuo Regno.
Per offrirci con la tua morte
le chiavi per potervi entrare,
regalandoci con la Resurrezione
la Tua immortalità.
O Maria
unica donna di questo mondo
che per mano tieni
il Figlio di Dio.
Tu
che tra noi l’hai portato,
annullando la distanza
fra cielo e terra
Ascolta
questa nostra preghiera
e a Gesù parla.
Fa’
che solo una parte
della tua immensa umiltà
trovi posto nei nostri cuori.
Accompagnaci
nel difficile cammino
che ci riporti ad essere
generosi d’amore.
Donaci
la forza del sorriso
che vinca ogni asperità.
Porta
su tutta la terra
e anche
in questa piccola comunità
il calore della fratellanza.
